Rinnovabili, firmato il Quinto Conto energia e il decreto fonti elettriche. Il Decreto in formato .pdf
Il nuovo conto energia entrerebbe in vigore nei primi 5-10 giorni di settembre...




UnoMattina - 17.05.2012 - Energie rinnovabili e agricoltura...



'Geo Ser.Ra' Lega Coop: un progetto di produzione ortofrutticola in serre fotovoltaiche 'BioDefender' riscaldate con la geotermia
Un Piano industriale che coniuga tutela dell’ambiente e dei consumatori e che offre nuovi posti di lavoro

Un Piano industriale per la realizzazione di serre fotovoltaiche, riscaldate con acqua calda e vapore generato dalla geotermia, per la produzione di frutta e verdura. E’ quello che sarà presentato dalla società Geo Ser.Ra, azienda iscritta a Lega Coop Siena e controllata dalla cooperativa “G.Boscaglia”di Radicondoli, mercoledì 18 aprile, alle ore 16.30, presso la Sala Teatro del Comune di Montieri, territorio in cui saranno ubicate le serre.
Il progetto, dal carattere innovativo e dalle elevate potenzialità occupazionali, permetterà di offrire sul mercato prodotti ortofrutticoli biologici, certificati con un elevato rapporto qualità prezzo e coltivati all’interno di serre a “emissioni zero”.
Il Piano aderirà al Bando Multimisura della Regione Toscana, denominato Progetto Integrato di Filiera (PIF) 2012, le cui modalità di partecipazione saranno presentate durante il corso dell’iniziativa a Montieri.
I prodotti ortofrutticoli, oltre ad avvalersi del principio della filiera corta e di coltura protetta, potranno ottenere il marchio “prodotto con energia pulita” grazie a un processo produttivo che utilizza esclusivamente energia proveniente da fonti rinnovabili, quella fotovoltaica e quella geotermica. La frutta e la verdura coltivate in serra potranno ottenere anche il marchio “made in Italy” e rispondere alle esigenze di garanzia e tutela del consumatore, grazie a un’etichetta che ne riporterà la tracciabilità.
Il Piano industriale, curato dall’Incubatore di Impresa del Consorzio Servizi Legacoop di Siena, sarà presentato dal presidente di Legacoop Siena, Loreno Cambi e dal presidente della cooperativa agricola “G. Boscaglia”, Emanuele Grassini.
All’iniziativa saranno presenti anche il sindaco di Montieri, Marcello Giuntini; le istituzioni locali; i sindacati; gli istituti di Credito; l’associazione regionale Cooperative Agricole di Lega Coop; il consorzio “Ori di Toscana” quale società che commercializzerà i prodotti; Enel Green Power e i cittadini.
BioDefender®



n.4/2011 luglio-agosto

Siamo presenti tra gli impianti del mese con il BioDefender® 'Le Rubbie'

da: energmagazine.it
L’agrostruttura Biodefender - Le Rubbie di Sharp e Gruppofor a Cisterna Latina, permetterà di ricreare l’habitat per la coltura intensiva di una varietà speciale di kiwi. Questo progetto pilota consentirà lo sviluppo intensivo della varietà Golg-Jin Tao, specie che nasce in modo spontaneo negli ambienti più prossimi ai fiumi e ruscelli nella Cina orientale.

La struttura sarà in grado di generare oltre 246.000 kWh all’anno, evitando così l’immissione di un quantitativo di CO2 pari a 5.000 tonnellate. L’impianto consente di avviare la produzione di un’ampia gamma di colture, sia orticole, sia frutticole, oltre alla protezione di piantagioni intensive professionali.

Nel dettaglio, la struttura sfrutta moduli standard e un tetto composito a shed, munito di 1.056 pannelli FV Sharp NU-185, per una potenza complessiva installata di 195,3 kWp.
Rispetto a un’estensione di 4.000 m², l’impianto fotovoltaico Le Rubbie, utilizza solamente il 27% della superficie coperta, producendo energia per 246.469 kWh/annui.
Ciò garantisce una effettiva diminuzione delle emissioni di CO2 nell’aria.
Basti pensare che, nell’arco di vita dell’impianto, circa 30 anni, si ridurranno di ben 5.175 tonnellate.
Biodefender è un progetto nato nel 2005 dopo anni di ricerca documentale, di prove sperimentali in campo e di osservazioni e analisi delle esigenze degli agricoltori.
Infatti, oltre agli effettivi impatti positivi sull’ambiente, questa struttura favorisce i processi di sviluppo delle piante sottostanti, dosando l’esposizione luminosa e il rapporto tra luce e ombra, proporzionalmente alle esigenze delle colture.

Questo genere di impianti consente di migliorare l’attività agricola, permettendo la riduzione delle applicazioni di pesticidi, fertilizzanti chimici e assicurando costi di esercizio contenuti tramite il risparmio idrico e energetico per l’impiego dei pannelli fotovoltaici.
http://www.energmagazine.it

da: zeroemission.eu
Coltivare all'ombra del fv, l'agrostruttura di Sharp e Gruppofor

coltivare all'ombra del fv, l'agrostruttura di Sharp e Gruppofor

Fotovoltaico: Italia prima al mondo, Toscana prima per numero di impianti

(Agipress) - Buoni risultati per quanto riguarda il settore energetico. L’Italia infatti è un paese particolarmente attivo nella produzione di energia da solare fotovoltaico, siamo i primi al mondo, abbiamo strappato il primato alla Germania, finora prima in classifica, leadership che ha detenuto per due anni.

In Italia la maglia rosa spetta alla Toscana che è in assoluto la regione con il maggior numero di impianti (8.347 per 337 megawatt). Si tratta di sistemi, più del doppio rispetto al 2010, di privati, enti e pubbliche amministrazioni che Enel ha allacciato alla rete elettrica sul territorio regionale.

E’ quanto emerso da Ihs, un centro studi della California specializzato sulle energie alternative. Secondo il rapporto I Supply Market Brief dell’Ihs a fine anno in Germania le installazioni totali di nuovi sistemi fotovoltaici si sono fermate a quota 5,9 gigawatt, con un calo del 20% rispetto al 2010 quando la potenza complessiva di nuova installazione aveva raggiunto il valore di 7,4 gigawatt.

Buona invece la performance dell’Italia che lo scorso anno ha quasi raddoppiato i sistemi solari installati rispetto all’anno precedente (dai 3,6 gigawatt del 2010 siamo passati a 6,9 del 2011).

La Germania è slittata dunque al secondo posto seguita a distanza dagli Stati Uniti (2,7 gigawatt di nuove installazioni) dalla Cina (1,7) dal Giappone (1,3) e dalla Francia (1).

Altro primato sempre italiano spetta invece alla Puglia che con i suoi 16.803 impianti si è dimostrata la regione con una maggiore capacità produttiva (1.486 megawatt).

"Un risultato importante per la Toscana - ha affermato il Presidente di UNCEM Toscana Oreste Giurlani - che conferma la forte volontà dei territori, soprattutto quelli montani a favore del rispetto dell’ambiente e dell’ecologia nel settore delle energie rinnovabili e della green economy. E in quest’ottica i piccoli Comuni rappresentano, una vera risorsa per la salvaguardia e valorizzazione del territorio, sono quindi un essenziale valore aggiunto che non si può sottovalutare. E' necessario continuare in questa direzione per continuare a promuovere uno sviluppo ecosostenibile a livello territoriale".

Agipress - Agenzia di Stampa Nazionale Quotidiana www.agipress.it

Copyright © 2006-2012 BioDefender® - All Rights Reserved.